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Dialoghi di Scienza: Un Viaggio alla Scoperta delle Meraviglie Scientifiche

Per chi già ci conosce sa che al cuore della missione di Ecothema c’è da sempre la passione per la divulgazione scientifica, l’educazione ambientale e la didattica museale. Perciò siamo felici di annunciare il lancio del nostro nuovo ciclo di attività divulgative: “Dialoghi di Scienza”. Si tratta di cinque incontri che inizieranno mercoledì 29 novembre 2023 per concludersi mercoledì 27 marzo 2024 e che avranno luogo presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz 4. Sono un invito aperto a tutti per esplorare e comprendere meglio il mondo affascinante della scienza e restare aggiornati sulle scoperte più recenti. 
La scienza non è solo una materia di studio; è una finestra sul mondo, un modo per capire la vita, l’universo e tutto ciò che ci circonda. “Dialoghi di Scienza” nasce dalla volontà di Ecothema di rendere la scienza accessibile e coinvolgente per tutti, indipendentemente dall’età o dal bagaglio culturale. Intendiamo sfidare le percezioni comuni e stimolare curiosità e meraviglia verso gli argomenti scientifici. 

Il calendario degli appuntamenti

Gli appuntamenti

Per ciascun incontro, abbiamo coinvolto esperti nei rispettivi campi – paleontologi, biologi, antropologi – per guidare il pubblico in questi viaggi di scoperta. Ad ogni evento abbiamo abbinato una visita guidata nelle sale espositive del Museo di Storia Naturale, permettendo così un apprendimento vivace e coinvolgente.  Crediamo fermamente che la conoscenza sia un bene prezioso e che la divulgazione scientifica sia essenziale per una società più consapevole e informata. 

Gli argomenti trattati spaziano dalle origini dell’uomo, compiendo un viaggio, assieme al biologo Marco Paparot, attraverso le più recenti scoperte nel campo della paleoantropologia, con interesse specifico alle nuove teorie che hanno rivoluzionato la nostra comprensione di questo tema, alle affascinanti farfalle, grazie all’incontro con il giornalista scientifico Eugenio Melotti che sensibilizzerà sulla salvaguardia degli insetti, spesso trascurati nelle discussioni ambientali, e dedicherà un focus ai lepidotteri e al loro ruolo nell’ecosistema. Sempre Marco Paparot ci parlerà di evoluzione delle specie esplorando le idee e i fraintendimenti comuni sull’evoluzione per selezione naturale, con una riflessione sulle moderne interpretazioni scientifiche del concetto. Ci sarà un approfondimento sull’ uomo di Neanderthal con l’antropologa Alice Testa, con la quale si analizzerà la vita di questa affascinante specie umana e il suo rapporto con l’Homo sapiens, andando a contestualizzare e chiarire i concetti spesso fraintesi e discutendo sui più recenti ritrovamenti fossili e reperti di DNA. Il ciclo di incontri si concluderà con il geologo Kevin Milocco che parlerà del coccodrillo preistorico Acynodon, un fossile eccezionale del Villaggio del Pescatore e spesso oscurato dalla fama dei dinosauri. Si esploreranno le sue caratteristiche uniche e il suo ruolo nell’ecosistema del Cretaceo. 

Ogni appuntamento prevede una presentazione nella sala incontri e una visita guidata agli spazi espositivi del Museo di Storia Naturale attinenti al tema trattato, per rendere l’esperienza il più possibile immersiva e formativa. 

Per informazioni e prenotazioni:
E-mail: ecothema@gmail.com 
Tel.: +39 320 2753277 (Marco Paparot) | +39 339 4580197 (Dorian Lorenzutti) 

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Innovazione e Sinergia al centro dell’Eureka Day 2023

Giornata entusiasmante, ricca di spunti, idee, incontri speciali e future collaborazioni.

Ecco come, in sintesi, possiamo definire venerdì 13 ottobre a Villa Manin di Passariano sede per un giorno di Eureka Day 2023, momento di confronto e incontri B2B, promosso dalla Direzione Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e al quale, noi di Ecothema, eravamo presenti.

Il convegno “Cultura e Creatività 4.0” ha occupato la prima parte della giornata. L’evento ha evidenziato l’importanza della democratizzazione dell’accesso ai contenuti culturali. La narrazione digitale e l’uso della tecnologia sono stati identificati come catalizzatori per rendere la cultura più accessibile e coinvolgente, soprattutto in un’era dove il “phygital” – la fusione tra esperienze fisiche e digitali – sta guadagnando sempre più terreno. Questo approccio non solo rinvigorisce la fruizione dei monumenti storici e delle esperienze culturali, ma mette in luce anche l’importanza delle relazioni umane nella creazione di un’esperienza culturale ricca e multi-sfaccettata.
L’Eureka Day ha esplorato quindi nuove forme di consumo della cultura e ha messo l’accento sulle esperienze immateriali e sulla tutela della proprietà intellettuale. È stato poi rilevato come la modalità di lavoro vincente non sia quella che segue un modello gerarchico, bensì quella che abbraccia il modello della coprogettazione, una strategia che incoraggia la partecipazione attiva e la collaborazione tra gli stakeholder coinvolti. L’intersezione tra turismo e cultura è stata un’altra area di riflessione. La sostenibilità è stata un argomento di discussione cruciale, con un focus particolare sulla sostenibilità sociale, culturale ed economica. In un mondo in rapida evoluzione, l’adattabilità e la consapevolezza sociale sono essenziali.

La sessione B2B

Il Vicegovernatore e Assessore alla Cultura, Mario Anzil, intervenuto all’evento, ha riconosciuto e sottolineato il forte impegno della Regione FVG nell’incentivare lo sviluppo delle iniziative culturali. L’aumento delle risorse finanziarie destinate a questo settore evidenzia il desiderio di promuovere un rinnovamento culturale e creativo. Secondo Anzil, è essenziale utilizzare queste risorse in modo efficace, supportando la nascita e il rafforzamento delle imprese culturali e creative. Riflettendo sulla ricca storia pluriculturale della regione, il Vicegovernatore ha sottolineato l’importanza di una visione condivisa, arricchita da diverse voci e opinioni. Questa visione è ancor più significativa alla luce della futura esperienza di Nova Gorica e Gorizia come capitali europee della cultura nel 2025 e della candidatura di Pordenone come capitale italiana della cultura nel 2027. Il Friuli-Venezia Giulia, quindi, non è solo un partecipante nel campo della cultura ma aspira a diventare un leader riconosciuto e rispettato a livello internazionale.

Nel pomeriggio hanno avuto luogo gli incontri B2B, ideati per favorire la conoscenza e lo scambio tra imprese culturali e creative e imprese tradizionali. Più di 100 le realtà registrate e protagoniste degli oltre 400 incontri programmati. Questa intensa attività ha confermato il ruolo dell’Eureka Day non solo come un evento di networking, ma anche come un incubatore di idee innovative e una preziosa occasione per future collaborazioni strategiche con una visione condivisa.